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Teenege Mutant Ninja Turtles: Shredder’s Revenge

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Teenege Mutant Ninja Turtles: Shredder’s Revenge

Teenege Mutant Ninja Turtles: Shredder’s Revenge
Sviluppatore: Tribute Games
Editore: Dotemu
Piattaforme: Windows, Linux, Nintendo Switch, PS4, Xbox One
Genere: Beat’em Up
Versione recensita: Nintendo Switch/Windows
Modo di gioco: Singolo/Multiplayer

Energia… questo è quello che si respira giocando a questo TMNT Shredder’s Revenge. Quella folle energia degli anni 80, che in realtà dura da 35 anni.

Le Tartarughe sono una delle creazioni iconiche di Kevin Eastman e Peter Laird che mescolano le arti marziali a dei simpatici rettili mutanti. Un mix che ha letteralmente conquistato il mondo.

Tutti conoscono Leonardo, Raffaello, Michelangelo e Donatello… li abbiamo giocati su qualsiasi piattaforma, indossati in magliette, visti in serie tv e alcuni film.

La versione arcade del gioco Konami del 1989, un picchiaduro a scorrimento per quattro giocatori, era un sogno diventato realtà per tantissimi ragazzi che correvano in sala giochi. Non era certo il più bello dei giochi, ma i suoi effetti sonori, la sequenza introduttiva e “Cowa-Cowa-Cowabunga!” avevano un fascino incredibile… Pura energia! Energia che negli anni si è trasformata in nostalgia.

Nonostante il sequel di Konami del 91, Turtles in Time, e le numerose variazioni sul tema viste su NES, Megadrive, Snes, Playstation e Gameboy, pochi hanno ottenuto lo stesso tipo di eredità… fino ad ora!

Tribute Games lo ha fatto e TMNT: Shredder’s Revenge è il miglior piacchiaduro a scorrimento con le Turtles di sempre.

In alcuni casi, ci sono echi così forti dei titoli Konami che vola pericolosamente vicino a una potenziale violazione del copyright. Allo stesso tempo, Tribute e Dotemu sono andati dritti al sodo, riempiendo l’enorme avventura rissaiola in sedici livelli con un ampio compendio di cattivi, alcuni strappati dalle viscere della serie a fumetti di Archi comics.
Graficamente è una festa.

Non ci sono CRT per questo pixel party, cosa che alcuni “puristi” potrebbero trovare deludente, ma è disegnato in modo così bello e preciso che è difficile raccogliere un reclamo. Ogni centimetro è pieno di dettagli, a partire dalla stazione TV Channel 5 di April, per poi passare per le strade della Grande Mela o le fognature.

I luoghi sono familiari e sono resi con un’attenzione ai dettagli fresca e amorevoli, colori meravigliosi e un autentico sapore di “cartone animato”, il tutto unito ad un’ottima narrazione visiva.

Ci sono alcune ambientazioni come lo zoo o il dirigibile delle tartarughe che ci segue mentre si vola che ricordano e immergono come se si stesse combattendo nel set di giocattoli della Playmates che uscì nel 1989.

Le fasi di gioco hanno molta varità, anche se poco è nuovo. I boss in cui devi lanciare i nemici in primo piano e le corse in skateboard sono scelti da alcuni titoli del passato. Ma funziona bene e c’è una maggiore cura nello stile di gioco. Non è mai banale affrontare i nemici e costringe ad approcci diversi.

Uguale sforzo è stato dedicato al comparto audio, con Tee Lopes di Sonic Mania che ha raccolto una colonna sonora STREPITOSA. Le battute vocali delle tartarughe sono registrate dal cast originale del cartone e i brani presenti sono un omaggio allo stile air rock/hard rock e rap dell’epoca. Uno spettacolo.

Sebbene l’estetica sia assicurata, non varrebbe molto se il gameplay non fosse all’altezza. E qui che entra in gioco Shredder’s Revenge. Lo schema di controllo è una meraviglia di precisione, spreme tutto il necessario fuori dal pad senza mai diventare eccessivamente troppo complesso.

Possiamo attaccare-caricare, scivolare, fare un doppio salto, drop kick, schivare, afferrare e schiantare in diversi modi e mettere in atto tre tipi di super attacchi devastanti, il tutto in aggiunta alle combo standard. In tandem, questo va come un “sogno”. Ci si abitua rapidamente al set di mosse, abilmente adattato ai punti di forza e debolezza di ogni personaggio.

La formula funziona in modo eccellente.
Diverse modalità di gioco donano profondità. C’è una modalità arcade, il modo preferito del sottoscritto di giocare, dove blastare il nemico e procedere nell’avventura è il più classico dei modi di giocare.

Abbiamo la modalità storia, che arricchisce il gioco con una mappa della città, dove le fasi possono essere rivisitate per completare le sfide, scoprire oggetti nascosti e rivelare alcuni cameo dei personaggi. Il sistema qui presente un elemento di gioco di ruolo periferico, in base al quale converti i punti accumulati in salute aggiuntiva, super potenziamenti e abilità migliorate.

Il multiplayer è diabolicamente divertente, con un massimo di sei giocatori online. Un a vera baraonda.
Qualche difettuccio? Si è presente ma i ragazzi di Tribute Games aggiornano continuamente le problematiche di bug o glitch fin dal primo giorno.

CONCLUSIONE
Dopo due anni di lavoro, TMNT: Shredder’s Revenge è senza dubbio il miglior picchiaduro delle Tartarughe mai realizzato.
Ci riporta indietro fino al 1987 ma con controlli moderni e una grande e magistrale esecuzione tecnica.
Come ogni picchiaduro potrà risultare noioso, ma è più colpa del concetto di gioco che del gioco stesso.
Il mio unico rimpianto è non aver usato abbastanza giochi di parole in questa recensione, quindi chiudo dicendo che Shredder’s Revenge è un’ebbrezza energetica senza precedenti.

PRO:
Grafica perfetta
Comparto audio di grande impatto
Sistema di gioco vario e divertente
Modalità multiplayer divertentissima

CONTRO:
Qualche glitch e bug durante il gioco, che verranno risolti con gli aggiornamenti.

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Nato nel 1977, dal 1981 si diverte a blastare mostri in ogni forma di gioco elettronico. Ha cominciato a scrivere di videogiochi e di gioco in generale ad inizio anni 90 ancora ragazzo. Dopo 40 anni è ancora qui a parlare di giochi e di sistemi di gioco.

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