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Recensione – Timo’s Castle – C64

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Timo’s Castle

Timo’s Castle
Editore/Sviluppatore: Roman Warner
Genere: Platform
Piattaforma: Commodore 64
Anno: 2024
Costo: 4,99 $

Sito web: https://romwer.itch.io/hc

Timo’s Castle è un platform a schermo singolo contenente 8 livelli distinti.

La storia ci mette nei panni di Timo, piccolo principe scozzese di una nobile casata che ha ereditato una tenuta di campagna con un piccolo castello abbandonato.

Il maniero reca con sé una maledizione. Dopo la scomparsa dei genitori anche la giovane fidanzata di Timo, Amber, scompare durante i lavori di restauro della proprietà.

L’obiettivo di ogni livello è di raccogliere tutti gli oggetti collezionabili per poter rivelare una chiave che apre l’uscita della stanza e l’ingresso alla stanza successiva. In alcuni livelli è presente un elemento puzzle, in cui è necessario attivare determinati oggetti o cose per poter progredire (nulla di troppo cervellotico, ma indubbiamente intrigante).

Il gioco presenta due difficoltà (con e senza danno in caduta) e fornisce una opzione di CONTINUE infiniti.

L’influenza del classico Henry’s House è evidente, ma Timo’s Castle prende lo stile di gioco e lo mescola ad elementi di gaming moderni e ad uno stile grafico brillante, fondendoli assieme con successo.

I soli 8 livelli disponibili potrebbero sembrare pochi, ma non lasciatevi ingannare. Vanno affrontati con attenzione e senza dare per scontato nulla o senza tralasciare i nemici, le cadute e gli oggetti nascosti.

Ogni livello presenta un gameplay e un aspetto distinto. Non si può non fare a meno di rimanere affascinati dalla grafica in game e, personalmente, ho apprezzato i tocchi personali aggiunti al design complessivo in cui intermezzi musicali ed effetti grafici si attivano quando raccogliamo, ad esempio, un oggetto specifico.

Un altro bel tocco di classe è la scena tra i livelli che mostra Timo che cammina tra una stanza e l’altra.

L’aspetto di Timo ci ricorda quello del protagonista di Magic Pocket: un po’ tamarro ma simpatico e animato con cura.

Parliamo di gameplay. È semplice imparare e da giocare. Le meccaniche di controllo sono precise e non richiedono manovre assurde tra pixel e pixel. Interessante e gradevole il modo in cui alcuni livelli contengono elementi puzzle basati su trigger di luce, aggiungendo un altro livello di esperienza di gioco complessiva.

L’inclusione dei CONTINUE infiniti consente alla maggior parte dei giocatori di superare i livelli, ma il gioco premia il giocatore che termina il tutto in una volta solo con una schermata grafica dall’aspetto gradevole.

Annunciato il 1° aprile del 2024, con il timore che fosse un pesce d’aprile, Timo’s Castle è un titolo affascinante e divertente da aggiungere alla ludoteca di ogni sessantaquattrista che si rispetti.

PRO:
Grafica vivace e brillante
Controlli reattivi
Opzione Continue infiniti
Interanti i puzzle in gioco

CONTRO:

Solo 8 livelli, ne volevamo di più!!!

Globale: 4,5/5

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